CHI SIAMO e COSA PRODUCIAMO


Siamo un'asssociazione per studi legislativi, senza fini di lucro, dove gente che crede nei principi di libertà si ritrova per proporre, alla politica, soluzioni concrete. Adriano Teso ne è il Presidente. 
Con esperti, specialisti di singole materie, politici e gruppi di lavoro, proponiamo soluzioni, in modo che lo Stato sia al servizio dei cittadini. Nomi ed eventuali cuirricula dei componenti dei Gruppi di Studio si trovano nelle singole pagine dei lavori svolti.
Lavoriamo affinchè la Nazione consegua risultati
migliori e costi meno a tutti noi, senza associarsi a chi evidenzia solo problemi senza proporre soluzioni realizzabili. 
Lavoriamo, in sintesi, per uno Stato che permetta a noi Italiani di accrescere costantemente la qualità della nostra vita, aiutando ragionevolmente
anche altri Paesi che abbisognano di aiuto.
Produciamo schede contenenti gli elementi essenziali per una successiva realizzazione da parte del legislatore, Disegni di Legge, Ordini del Giorno, Interrogazioni a livello nazionale e locale, promuovendone la condivisione presso Parlamentari e Governo. Non ritenendo, però, utile essere pedissequamente ripetitivi o inutilmente originali, ed essendo stato scritto quasi tutto su quanto vi è da fare, proponiamo e sosteniamo anche testi chiari e propositivi già pubblicati, scritti da altri. Promuovendoli e sostenendoli presso l’opinione pubblica, il Parlamento ed il Governo.
Il tutto tenendo sempre ben presente i migliori criteri di sussidiarietà e liberalismo, al fine di ottenere risultati sempre più utili allo sviluppo sociale ed economico, seguendo principi e valori che si ispirano ai grandi Filosofi, Economisti e Politici del Liberalismo mondiale.
Laddove tali firme non appaiono, la proposta è da ascriversi Consiglio Direttivo dell'Associazione.
  
I NOSTRI OBIETTIVI  L'Italia sta perdendo quote di mercato mondiale con conseguenti problemi per l'occupazione, per lo sviluppo scientifico, per la sicurezza nazionale e quindi per il benessere e le libertà personali. Riteniamo che le principali cause siano l'eccessiva invadenza e peso dello Stato, con una conseguente alta tassazione.
Ciò comporta procedure  burocratiche inutili e costose con lentezze nelle decisioni e nelle realizzazioni, cosa incompatibile con la produttività e lo sviluppo della maggior parte delle nazioni concorrenti.
  
Sappiamo bene che per governare nel modo migliore un Paese non è sufficiente scrivere delle leggi ben studiate, sarebbe troppo facile.
Questo lavoro serve solamente quale punto di partenza argomentato, utile ai legislatori per trovare quegli accordi e consensi necessari per deliberare e governare.
Se l’obiettivo dei legislatori è fare bene senza abbandonarsi a facili populismi, dobbiamo essere loro grati per il difficile e faticoso compito che si sono assunti.
Vorremmo, infatti, qui ricordare che le leggi devono essere elaborate per la totalità dei Cittadini, al fine di migliorare la vita di tutti. Non è apprezzabile che i politici affermino la necessità di prendere decisioni impopolari.
Il politico è eletto dal Cittadino per realizzare situazioni a favore di tutta la collettività.
Se prende decisioni impopolari non sta facendo quanto è contenuto nel mandato fiduciario che gli è stato dato eleggendolo e, se produce atti a favore del cittadino ma impopolari, significa quantomeno che non è stato capace di spiegarne la validità. Non devono perciò esistere decisioni impopolari
.
Serve, certamente, una maggiore informazione. Il nostro lavoro provvede anche a questo: spiega al cittadino perché una determinata legge è buona per lui e gli mette a disposizione i punti essenziali della legge proposta, scritta sempre in modo facile e comprensibile.
Ciò al di fuori dei tempi della politica e delle tattiche demagogiche.


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