Criminalità


La sicurezza dei cittadini, tanto nella sua componente oggettiva (comportamenti antisociali o delittuosi) quanto in quella soggettiva (percezione dell’allarme sociale da parte degli individui), è una dimensione essenziale della convivenza civile.
  

Uno studio Istat - dal 2005 al 2007 - analizza
diversi aspetti della realtà italiana: culturali, economici, demografici, sociali, ambientali, e dedica in particolare una delle sezioni alla sicurezza ed alla sua percezione.
In questo ambito, l’informazione statistica è necessaria per orientare e valutare le politiche di governo della sicurezza, con particolare riferimento alla coesione sociale, alla diffusione della legalità ed al miglioramento permanente delle condizioni di convivenza civile.
Le notevoli differenze esistenti tra i sistemi giudiziari dei paesi europei, e quindi tra le definizioni stesse di  delitto, non consentono una precisa e completa analisi comparata della delittuosità in Europa.
L’Italia (prendendo come riferimento solo i valori assoluti) con poco più di 2,5 milioni di denunce si colloca al quarto posto nella graduatoria europea, dopo Germania, Regno Unito e Francia.
Dal documento risulta che in Europa (dati del 2005) la media di omicidi è di 14 ogni milione di abitanti, mentre l’Italia è ferma a 10.

Almeno da questo punto di vista possiamo dirci come uno dei paesi più sicuri.
Il fenomeno è inoltre sensibilmente diminuito dal 2000, quando gli omicidi per milione di abitanti erano 13. Allo stesso modo sono in calo scippi, furti di veicoli e furti nelle abitazioni.

A fronte di questa diminuzione la criminalità è comunque fonte di preoccupazione per più della metà degli italiani (58,7%). Il dato è superato solo da quello sulla disoccupazione (70,1%). La criminalità preoccupa soprattutto in Piemonte e Liguria al nord, in Puglia, Campania e Sicilia al sud. In maniera uniforme in tutta Italia, invece, la preoccupazione per l’immigrazione extracomunitaria sale con un incremento maggiore rispetto a tutti gli altri dati.
Le politiche per la sicurezza dovrebbero prevedere strategie complesse e mirate che agiscono in via preventiva garantendo, in modo stabile, il miglioramento delle condizioni di convivenza civile e la salvaguardia dei cittadini.

Marzo 2009

Sintesi da Istat "100 statistiche per il Paese. Indicatori per conoscere e valutare"


BIBLIOGRAFIA
Crescono furti e rapine in casa nove su dieci restano impuniti - A.Custodero - La Repubblica - 15-05-13
Furti di bagagli in aeroporti: 29 arresti, 57 obblighi presentazione - Corriere della Sera - 3-05-13
'Ndrangheta del Nord, confermate le condanne In 110 rimarranno in carcere 1000 anni - Corriere della Sera - 23-04-13
Sequestro record di 1,3 miliardi al re dell'eolico - F.Cavallaro - Corriere della Sera - 3-04-13
Energia pulita, sporco affare In cinque anni 126 arresti - G.Iacobini - Il Giornale - 18-02-13
Bracciano, giro di prostitute sfruttate Sequestrati 80mila euro, 3 arresti - Paese Sera -15-02-13
Mafia, l'archivio segreto degli 007. Ecco le carte su omissioni e depistaggi-A.Bolzoni,S.Palazzolo-La Repubblica-15-01-13
Usura, furti e rapine in casa L’impennata dei reati della crisi - F.Sarzanini - Corriere della Sera - 4-01-13
Scalata Antonveneta, confermate condanne ad Antonio Fazio e agli ex Unipol Consorte e Sacchetti-Il Sole24 Ore-28-11-12
Cgia di Mestre: l'economia criminale in Italia vale 170, 5 miliardi di euro - Corriere della Sera - 24-11-12

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