Assenza per malattia - A.Teso - 10-2000


Un sintomo di quanto poco si consideri importante il lavoro è dato dalla facilità con la quale alcuni medici stabiliscono l’assenza dal lavoro per malattia o infortunio, senza nemmeno conoscere l’occupazione del loro "paziente".

Infatti le malattie e gli infortuni non giustificano le assenze dal lavoro così come l’ "Attestato di malattia", rilasciato dal medico, certifica solamente l'esistenza di una patologia od infortunio e non l'inabilità al lavoro.

L'assenza dal lavoro è giustificata solamente se il lavoro affidato ostacola il normale decorso della guarigione o se si è impossibilitati ad uscire di casa ( la mansione affidata può anche essere modificata in relazione alle momentanee condizioni di salute).
Infatti circa il 70% della popolazione è "clinicamente" ammalato pur lavorando regolarmente (si pensi solo a raffreddori, carie, problemi digestivi e circolatori mille altre cose che non ostacolano il lavorare e il curararsi…)

      Adriano Teso


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