Federalismo Fiscale


PRINCIPI

 1. Capacità impositiva autonoma degli enti territoriali: la capacità impositiva dovrà essere
     propria del territorio (si intende Regione, Provincia, Comune o Città Metropolitana) 
     che la esercita e pertanto, nell’ambito delle funzioni date, questo ha autonomia di 
     organizzazione e esecuzione delle funzioni stesse.


 2. Concorrenza fiscale tra Regioni: le Regioni devono avere un’autonomia impositiva tale
     che consenta una effettiva concorrenza fiscale tra loro.

 3. Unicità e chiarezza impositiva: i servizi e le funzioni devono essere pagate/sussidiate 
     dall’Amministrazione che le fornisce, escludendo ogni doppia imposizione, nel rispetto
     dei vincoli comunitari e dei trattati e degli accordi internazionali; nel contempo devono
     essere eliminate tutte le compartecipazioni fiscali ed il versamento dei tributi deve 
     avvenire direttamente in capo agli enti territoriali competenti superando il sistema
     della Tesoreria Unica. 

 
 4. Compensazione delle differenze di capacità fiscale: deve essere garantita la riduzione, 
     ma non l’annullamento, delle differenze di capacità fiscale tra enti territoriali misurata 
     per abitante, tenendo in considerazione che detta riduzione deve essere graduata 
     sulla base della virtuosità dell’Ente nella gestione fiscale, contributiva e finanziaria e 
     parametrata all’oggettiva differenza del costo della vita; deve essere stabilito il 
     principio della compensazione a livello sia statale che regionale: da parte dello Stato 
     nei confronti delle regioni, da parte delle regioni – in piena autonomia - nei confronti 
     dei comuni, fatte salve le città metropolitane che hanno rapporto diretto con lo Stato.

 5. Trasparenza: deve essere garantito il principio di trasparenza e pubblicità nella 
     gestione finanziaria e fiscale sia a tutti i livelli di governo che nei flussi finanziari tra
     i diversi livelli di governo.

 6. Semplificazione tributaria: deve essere perseguita la semplificazione del sistema 
     tributario ad ogni livello di governo, riducendo e semplificando il numero dei tributi
     e degli adempimenti a carico del cittadino contribuente.

 7. Obbligo d' equilibrio finanziario: tutti i livelli di governo si devono obbligare a garantire 
     l’equilibrio finanziario sia in sede di preventivo che in sede di consuntivo

 

 8. Propria responsabilità debitoria degli enti territoriali: gli enti territoriali devono essere 
     pienamente responsabili delle proprie spese correnti ed in conto capitale, rinunziando
     esplicitamente a coperture di garanzia da parte di altri enti territoriali o dello Stato, 
     salvo casi od eventi di natura straordinaria ed eccezionale.

 9. Eliminazione dei costi storici: i livelli essenziali dei servizi devono essere fissati sulla 
     base dei costi standard, eliminando progressivamente la fissazione sulla base dei
     costi storici.

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. Determinazione della pressione fiscale complessiva: il tetto massimo della pressione
     fiscale media complessiva sul cittadino, ai diversi livelli di governo, deve essere 
     determinata con apposita legge dello Stato. 

Le imposte sul reddito delle imprese vanno redistibuite al territorio in relazione al numero di persone presenti in stabili organizzazioni locali.

   

PRINCIPI DI NATURA ISTITUZIONALE

  • Dovrebbe essere perseguito l’accorpamento tra i comuni ai fini della maggiore efficienza e coordinamento (i comuni si devono intendere come territori contigui aventi almeno x mila residenti).
  • Le aree metropolitane dovrebbero essere equiparate alle Regioni.
  • Si dovrebbero eliminare le Provincie come enti che hanno il diritto di prelievo fiscale e capacità autonoma di spesa; al più dovrebbero poter avere – sotto diretta responsabilità della Regione competente – competenze amministrative allargate al loro territorio.
  • Si dovrebbero poter eliminare le Regioni a statuto speciale.
  • Si dovrebbero eliminare le comunità montane (la responsabilità di compensazione fiscale essendo pienamente delle Regioni).

DOCUMENTAZIONE DI COMPETENZA - Realizzata da un Gruppo di studio di 9 esperti coordinati da Francesco Marini Clarelli
BIBLIOGRAFIA
Il vero federalismo non è ancora nato - G.Rocca - Corriere della Sera - 19-09-13
Impariamo dal federalismo tedesco - Il Sole24 Ore - 12-08-12
Sanità, con il federalismo risparmi per 4-5 miliardi - R.Turro - Il Sole24 Ore - 9-06-11
Il vero federalismo è anche culturale - C.Lottieri - Il Giornale - 22-03-11
Federalismo con più tasse? - D.Di Vico - Corriere della Sera - 26-01-11
Il grande cantiere del Federalismo - Il Sole24 Ore - 12-01-11
Luoghi comuni tra Nord e Sud - A. Panebianco - Corriere della Sera - 6-01-11
Federalismo: conti in rosso nelle città - C.Dell'Oste, G.Trovati - Il Sole24 Ore - 29-11-10
Rimborsi tagliati ai partiti se il governatore va in deficit - E.Bruno - Il Sole24 Ore - 16-11-10
Il federalismo è una cosa seria - G.Pagliarini - allarmemilano.it - 2-11-10

ANALISI

LIBRI E SAGGI



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