La Grande Muraglia


 

Da anni si discute in Italia sulla separazione delle carriere fra Giudici e PM, su chi li valuta o li giudica e sul loro licenziamento in casi gravi.

Bruno Vespa, già in un suo libro del 2002, esaminava l’argomento della indipendenza della magistratura ( magistratura pagg. 67-71). Fornisce delle informazioni interessanti. Ci sono anche dei brevi passi sul sistema svedese, belga e svizzero.


La Costituzione francese stabilisce che i magistrati giudicanti sono inamovibili, mentre i pubblici ministeri non godono di questo privilegio. Dalla nascita della Quinta Repubblica con Charles De Gaulle, essi sono sottoposti gerarchicamente al ministro della Giustizia: una legge costituzionale del 1993 prevede tuttavia che anche la nomina e la disciplina dei pubblici ministeri ricadano sotto l'autorità del Consiglio superiore della Magistratura. Il procuratore generale della Cassazione risponde al ministro e, a sua volta, esercita potere gerarchico sui procuratori generali presso le corti d'appello che vigilano sui procuratori della Repubblica. Nell'esercizio dell'azione penale ciascun pubblico ministero risponde al
suo superiore gerarchico: di fatto al ministro.
Questa rigorosa dipendenza gerarchica si riferisce sia alla politica penale generale (per esempio, i reati ai quali dare la precedenza) sia ai processi individuali. L'unica variazione di sostanza introdotta dalla riforma del codice di procedura penale del 1993 è che le istruzioni del ministero della Giustizia devono essere scritte.
L'influenza della gerarchia politico-giudiziaria sull'effettivo andamento dei processi può essere enorme. L'azione penale (discrezionale - non c'è obbligatorietà dell'azione penale) è compito del pubblico ministero, l'eventuale istruttoria che può precedere il giudizio è compito di un giudice istruttore indipendente (tale figura in Italia è scomparsa con la riforma del 1989, sostituita, con funzioni diverse, dal giudice per le indagini preliminari).
Tuttavia il codice di procedura penale francese prevede non solo che il pubblico ministero valuti la
opportunità - oltre alla legalità - di mettere in movimento il processo, ma che egli possa archiviare il procedimento anche semplicemente se lo giudica opportuno.

Spagna: carriere di PM separate da quelle dei giudici. Il pm ha una struttura gerarchica che fa capo al Procuratore Generale dello Stato, nominato dal re su proposta del governo.

Carriere separate anche in Germania, dove il giudice è indipendente e inamovibile ma i funzionari del pubblico ministero devono conformarsi agli ordini dei loro superiori. I titolari dell'accusa dipendono dal Governo, anche se il Ministro di Giustizia non può ordinare al pm di astenersi dall'azione penale.

In Gran Bretagna il Ministro della Giustizia (Lord Chancellor) nomina addirittura i magistrati, su parere di una commissione consultiva istituita nel territorio di ciascuna giurisdizione. Egli, pur essendo politicamente un ministro come gli altri, è anche il più alto magistrato del regno ed occupa un ruolo costituzionale specialissimo: è, infatti, terzo nell'ordine protocollare delle precedenze, dopo la famiglia reale e l'arcivescovo di Canterbury. Come tutti gli altri ministri, può comunque essere rimosso dal premier in qualsiasi momento.
I pubblici ministeri (Crown Prosecution Service) sono nominati dal procuratore della Repubblica (Director of Public Prosecutions), nominato a sua volta dall'Attorney General, figura simile, per capirci, ad una sorta di procuratore generale presso la Cassazione. Quest'ultimo, insieme con il Solicitor General, figura anch'essa analoga al nostro procuratore generale ma subordinata all'Attorney General, è il massimo consulente legale del governo. Entrambi provengono dalle file del partito di maggioranza
e restano in carica fino alla caduta dell'esecutivo.

Anche negli Stati Uniti l'intera magistratura è di nomina politica: tutta l'attività investigativa nei diversi Stati è sottoposta all'autorità ed agli umori politici dei governatori. L'articolo 3 della Costituzione americana dice che "il potere giudiziario degli Stati Uniti sarà conferito a una Corte Suprema e a quelle Corti di grado inferiore che il Congresso (cioè il Parlamento) potrà di volta in volta creare e costituire".
I giudici sono nominati dal Presidente degli Stati Uniti con l'assenso del Senato. La Corte Suprema svolge anche le funzioni di Corte Costituzionale.


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