Ormai siamo alla Grande Speculazione - A.Teso - 5-12-08


Assodato che la massa monetaria mondiale è addirittura aumentata per l’immissione di liquidità da
parte d’alcuni importanti Stati e quindi che il denaro da qualche parte esiste (produttori di petrolio
e gas, Cina e Far West, paradisi fiscali) e che non è il problema della quantità di denaro esistente che non fa ripartire l’economia, occorre che sia data una spinta nella direzione giusta.
Se i capitali, anche italiani, se ne stanno buoni ed al caldo impedendo all’economia di ripartire è anche perché ritengono che sia inutile comprare oggi quanto domani costerà ancora meno, siano essi abbigliamento, automobili, case o azioni. Una grande speculazione di chi detiene i capitali. Legittimo ma drammatico. Continuando così ci vorranno lustri per rimettere in moto l’economia europea. E la Cina ci ha gia detto " problemi vostri, arrangiatevi ".

Cosa si può e si deve fare allora ?

Che il Governo dimostri di intervenire decisamente e fino in fondo sulla produttività e, quindi, minor costo di quanto fa capo al settore pubblico. Così come per rimuovere tutti gli ostacoli che non permettono alle aziende di competere ad armi pari con i propri competitors mondiali.
Che i capitali di rischio – che sono i capitali sociali delle aziende che producono economia reale – siano tassati meno dei capitali tranquillamente dormienti. Ora è esattamente l’opposto.
Che i bassi redditi paghino sempre meno tasse e cessi l’intermediazione dello Stato su rigiri di benefici ed assistenze, che altro non fanno che aumentarne costi e rischi di truffa.
Che l’evasione fiscale e l’utilizzo evasivo dei Paradisi Fiscali vengano combattuti con tutti i mezzi.
Ce la faranno i nostri Governi in una vecchia Europa socialisteggiante con l’amore per le 32 e le 35 ore
di lavoro e che permette poco le ristrutturazioni, lasciando a casa i " lazzaroni "? Auguriamocelo. Altrimenti l’orario di lavoro sarà pari a zero per molti. Ed anche il reddito. 

                                                                                     
                                                         Adriano Teso

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