Sistema Elettorale

 
SISTEMA ELETTORALE PER LA CAMERA ED IL SENATO


Il sistema elettorale perfetto non esiste. Le leggi elettorali (siano esse di matrice maggioritaria, a turno unico o doppio, di matrice proporzionale, pura o con correttivi quali clausole di sbarramento, premi di maggioranza, ecc.) non sono in grado di assicurare congiuntamente il raggiungimento degli obiettivi di stabilità del governo e d'efficacia della sua azione, d'efficienza della macchina parlamentare, di rappresentatività politica e di migliore selezione della classe di governo.
Nella ricerca del sistema elettorale “ideale” in chiave liberale è necessario avere sempre presente quanto detto in premessa, unitamente alla consapevolezza che i sistemi elettorali d’ogni Paese sono frutto della loro storia.
Riteniamo, comunque, che un Paese liberale dovrebbe salvaguardare nel proprio sistema questi principi:

Stabilità di governo
Il governo deve essere espressione di maggioranze stabili, che gli consentano di lavorare per l’intera durata della legislatura al perseguimento del programma che deve essere obbligatoriamente presentato agli elettori, sulla base del quale si assume una responsabilità politica di fronte al Paese.
  Garantire il rispetto della volontà del corpo elettorale
La coalizione presenta il proprio candidato Presidente del Consiglio prima della consultazione elettorale; chi ottiene il maggior numero dei voti ha il diritto-dovere di governare, ottenendone l’investitura dal Parlamento, coalizzandone la maggioranza.
Nell’ipotesi in cui il Presidente del Consiglio fosse sfiduciato si dovrebbe tornare alle urne: non sono ammessi "ribaltoni" per
non tradire l’esito delle elezioni.
Siamo contrari al riconoscimento di premi di maggioranza a quella coalizione o partito che abbia ottenuto anche un solo voto di più degli avversari, falsando, di fatto, l’esito della competizione elettorale e producendo un’ eccessiva distorsione rappresentativa.
 
Ridurre la frammentazione politica attuale
Nonostante riserve d’ordine di principio, riteniamo utile ricorrere alla coalizione – federazione di programma fra i vari partiti-candidati PRIMA del voto. Ciò serve anche a determinare quale è la coalizione-programma vincente e quale è il Primo Ministro eletto.

Riformare il bicameralismo
Il Senato dovrebbe essere eletto ed organizzato su base federale. Semplificando il sistema di “doppia lettura”.

Scelta dei candidati
I cittadini devono tornare ad essere protagonisti delle preferenze politiche esercitando, con il proprio voto, il diritto di scegliere liberamente i propri rappresentanti nelle istituzioni (con preferenze, primarie o raccolta firme). No alle liste bloccate di candidati scelti dalle segreterie dei partiti, ipotesi che si configura come un’espropriazione della sovranità popolare a danno del cittadino. No a candidature di coloro che abbiano subito condanna definitiva per reati di terrorismo, corruzione o altri gravi reati.

Rafforzare il legame tra il candidato ed il territorio
Il candidato deve di risiedere da ameno 3 anni nel collegio, vietata la candidatura multipla in più collegi. Limiti temporali per candidature di Dirigenti della Pubblica Amministrazione ed Aziende a controllo pubblico, Militari e Magistrati, sia per dimissioni da cariche che rientro nei ruoli.

Rendere più trasparenti le modalità di finanziamento della politica
Riconoscimento di rimborsi elettorali fissi per ogni eletto, o per partiti che pur non avendo alcun eletto, raggiungono almeno il 3% su base regionale. Sosteniamo in ogni modo la proposta per un finanziamento solo privato, con un tetto massimo annuale per persona e con divieto di finanziamento da parte di aziende o associazioni.


Settembre 2010


BIBLIOGRAFIA
Caos anziché divisione dei poteri - G. Pistelli  - il Fatto Quotidiano - 3-10-13
Fuori i secondi! In favore del presidenzialismo - D.Fertilio - forzasilvio.it - 26-06-13
Gli otto inganni del nuovo finanziamento ai partiti - M.Teodori - 1-06-13
Mastella: "Che farsa le primarie del Pd" - L.Cesaretti - Il Giornale - 21-09-12
Come e perché si trucca un sondaggio elettorale - M.Della Porta Raffo - cartalibera.it - 15-09-12
Quel filo spezzato con gli elettori - M.Ainis - Corriere della Sera - 25-08-12
Legge Elettorale: Storia di un referendum perso in partenza - A.Chirico - blog.panorama.it - 12-01-1
Un’altra legge elettorale - A.Panebianco - Corriere della Sera - 20-09-11
Prodi e Veltroni firmano per abrogare la legge elettorale Porcellum e tornare all'uninominale - Il Sole24 Ore -30-08-11
Finanziamento pubblico dei partiti il tabù ce nessuno osa infrangere - M.Teodori - Corriere della Sera - 30-08-11

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